Copia della storia di Ikala Ngita

Sono nata in Madagascar, un'isola magnifica, piena di vita e di tradizioni.

Ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente stabile, di andare a scuola, di avere accesso all'istruzione. Ma intorno a me la realtà era ben diversa: bambini che percorrevano chilometri per raggiungere la scuola, spesso a piedi nudi, a volte senza quaderni o penne. Quelle immagini, impresse nella mia memoria, hanno plasmato la mia visione del mondo.

A quell'epoca, un'altra sfida mi attendeva: i miei capelli. Ricci, indisciplinati, fuori dagli standard. Nella capitale, erano spesso percepiti come trascurati. Molti li lisciavano per mascherare la loro singolarità ed essere meglio accettati. E anch'io, a poco a poco, ho finito per nascondere i miei ricci.

Nel 2009, una crisi politica ha colpito il Madagascar. Ho lasciato il mio paese per ricominciare da zero in Francia. Con un diploma in sviluppo turistico sostenibile, pensavo di trovare il mio posto... ma le porte sono rimaste chiuse.

Ho quindi iniziato a lavorare in una fabbrica di conservazione di sardine. Un universo a mille miglia dalle mie aspirazioni, che però mi ha insegnato la perseveranza. Sedici anni dopo, sono ancora lì, operatrice di linea, orgogliosa del percorso fatto nonostante gli ostacoli.

Durante questi anni, la mia vita ha anche assunto un nuovo significato: sono diventata mamma. La maternità ha cambiato tutto. Mi ha dato nuove responsabilità, ma anche una forza e una ragione più profonda per andare avanti.

Un giorno, mia figlia è tornata da scuola piangendo: l'avevano presa in giro, chiamandola «pecora» a causa dei suoi ricci. È stato uno shock. Non volevo che i miei figli crescessero vergognandosi di ciò che sono.

Così un'idea ha iniziato a germogliare: creare un marchio che celebri i capelli texturizzati, che restituisca loro il posto che meritano, il loro orgoglio. Per molto tempo l'ho tenuta per me. Poi un burnout è arrivato a stravolgere tutto. Quando tutto si ferma, si prende coscienza di ciò che conta davvero. Ho deciso che era arrivato il momento di agire.

È così che è nata Ikala Ngita, «la ragazza dai capelli crespi» in malgascio. Un marchio che va oltre la cura dei capelli: ogni prodotto venduto contribuisce a offrire zaini scolastici in materiali riciclati a bambini svantaggiati del Madagascar. Questi zaini sono confezionati da sarte locali, donne con percorsi difficili, che ritrovano dignità e autonomia grazie al loro saper fare.

Perché un piccolo zaino può contenere un grande sogno.

Ikala Ngita è la storia di una ricerca: quella di conciliare bellezza, identità e solidarietà.

Prendersi cura di sé significa anche prendersi cura degli altri.